Le parole per comprendere il proprio cane
Una parola aiuta a capire una situazione; non basta a spiegare un individuo. Queste definizioni generali accompagnano le guide e non costituiscono diagnosi né valutazioni cliniche.
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Accesso per iniziale
Bisogni e ambiente
Arricchimento
arricchimento ambientale
Adattamenti e attività che offrono possibilità adeguate di esplorazione, ricerca o interazione.
Per comprendere
L’interesse deriva da ciò che il cane può realmente fare, non dalla novità o dal prezzo di un oggetto.
Esempio
Lasciare esplorare odori lungo un percorso sicuro, al ritmo del cane.
Da distinguere
Moltiplicare gli stimoli non migliora automaticamente il benessere; il riposo resta necessario.
Per approfondire
Osservazione e comunicazione
Comunicazione corporea
linguaggio corporeo · segnali corporei
Informazioni osservabili nelle posture, nei movimenti e nelle espressioni del cane durante una situazione.
Per comprendere
Le osservazioni si combinano e si interpretano nel contesto; una sola postura non rivela con certezza un’emozione.
Esempio
Annotare insieme un allontanamento, una modifica della postura e l’avvicinamento di un visitatore.
Da distinguere
Scodinzolare non è, da solo, garanzia di accoglienza amichevole o sicurezza.
Per approfondire
Osservazione e comunicazione
Contesto
situazione
Insieme delle circostanze intorno a un comportamento osservato.
Per comprendere
Luogo, eventi, persone presenti e ciò che precede o segue aiutano a descrivere la situazione.
Esempio
Scrivere “si allontana quando mi avvicino alla cuccia” invece di “è testardo”.
Da distinguere
Descrivere il contesto aiuta a formulare un’ipotesi; non stabilisce intenzione né diagnosi.
Per approfondire
Bisogni e ambiente
Possibilità di scelta
scelta
Possibilità di iniziare, proseguire o abbandonare un’attività in un contesto sicuro.
Per comprendere
Osservare una preferenza aiuta ad adattare una proposta. I vincoli di sicurezza restano responsabilità degli esseri umani.
Esempio
Offrire una pausa e lasciare che il cane si allontani da un gioco.
Da distinguere
Una scelta proposta non è un permesso illimitato né una prova di consenso a ogni interazione.
Per approfondire
Apprendimento
Ricompensa
conseguenza gradita
Ciò che si propone per riconoscere o incoraggiare un comportamento: gioco, cibo o accesso a un’attività, secondo il contesto.
Per comprendere
Il valore varia fra cani e situazioni. Osservare l’effetto conta più che supporre ciò che piace al cane.
Esempio
Un cane può preferire riprendere un’esplorazione piuttosto che ricevere carezze.
Da distinguere
Ricompensa descrive qui un’intenzione; rinforzo descrive un effetto sul comportamento.
Per approfondire
Apprendimento
Rinforzo positivo
rinforzo per aggiunta
Aggiunta di una conseguenza dopo un comportamento che aumenta poi la probabilità di quel comportamento in condizioni comparabili.
Per comprendere
Positivo indica l’aggiunta; l’effetto si valuta dall’evoluzione del comportamento.
Esempio
Dopo aver ricompensato il ritorno verso di voi, osservare se il ritorno diventa più frequente.
Da distinguere
Una ricompensa prevista dall’essere umano non è necessariamente un rinforzatore per quel cane.
Per approfondire
Bisogni e ambiente
Riposo
recupero · calma
Tempo senza attività imposta, che permette al cane di fermarsi o dormire.
Per comprendere
Un ambiente tranquillo e possibilità di ritiro rendono il riposo più accessibile.
Esempio
Dopo una visita, lasciare uno spazio tranquillo invece di proporre subito un gioco.
Da distinguere
L’immobilità osservata non dimostra da sola che il cane sia rilassato.
Per approfondire
Bisogni e ambiente
Spazio di ritiro
rifugio · angolo tranquillo
Luogo dove il cane può appartarsi senza essere sollecitato.
Per comprendere
La sua utilità dipende anche dal comportamento umano: tutti rispettano il cane che vi riposa.
Esempio
Una cuccia fuori dal passaggio, dove i visitatori lo lasciano tranquillo.
Da distinguere
Un rifugio non è un luogo di punizione né un obbligo di isolamento.